Cosa mi manca della Cina quando sono in Italia (e viceversa)

Due settimane fa sono tornata a casa. Avrei voluto aggiornare il blog molto prima e invece è finita che mi sono immersa totalmente nella nullafacenza, senza troppa malinconia per il grigio autunno cinese a cui tornerò troppo presto. Tra le cose che mi sono mancate di Roma e dell’Italia sicuramente il ritmo di vita rilassato, la pausa caffè al bar a qualsiasi ora e l’espresso che sa di espresso; un mondo lontano anni luce dalla Cina, dove si lavora dalla mattina alla sera con l’unico fine di fare più soldi possibili. Metto in lista anche il calore delle persone e più in generale la sensazione di familiarità delle cose. Ma ci sono anche aspetti della mia vita cinese che mi sono mancati.Continua a leggere…

Ayutthaya, viaggio nell’antica capitale thailandese

Appena usciti da Bangkok il paesaggio cambia. Ai confini di una città già immensa si affacciano enormi cantieri che un giorno saranno nuovi quartieri residenziali. Lentamente i grattacieli lasciano spazio a distese di campi verdi e aree rurali, un aspetto della Thailandia con cui entro in contatto per la prima volta. Ottacinque chilometri dopo arriviamo ad Ayutthaya, antica capitale thailandese. Difficile immaginare che una volta questa sia stata la città più grande al mondo, persino più vasta di Bangkok. Quel che ne rimane, dopo la distruzione dell’esercito birmano nel 1767, sono le rovine degli antichi templi buddisti. La città, invece, non fu più ricostruita.Continua a leggere…

Phuket, un’isola da film

Dopo 12 mesi nella Cina continentale e a 1200 km dal mare era tempo di vedere di nuovo la spiaggia. E così la seconda parte del mio viaggio è stata a Phuket, l’isola più grande della Thailandia. Prima di partire mi sono trovata ad affrontare due dilemmi: il meteo e l’alloggio. Ottobre è l’ultimo mese della stagione monsonica e non c’è stato verso di capire se stavo rischiando di passare il tempo a fissare il soffitto dell’hotel. Quindi ho incrociato le dita e fortunatamente c’è sempre stato il sole, a parte la prima mattina. Il mio albergo era vicino Kata beach. Volevo evitare la calca di Patong, la zona della movida e dei party, ma poter essere comunque in spiaggia a sorseggiare latte di cocco nel giro di 5 minuti.Continua a leggere…

Il mio viaggio in Thailandia da sola

A malincuore sono tornata dal mio viaggio in Thailandia. Solitamente non mi dispiace tornare a casa a Xi’an ma stavolta sarei rimasta volentieri. Sarà che la vista spiaggia è stata rimpiazzata da quella dei grattacieli e i banchetti che vendono acqua di cocco con bancarelle che friggono qualsiasi cosa già alle 8 di mattina. O anche il dover scambiare le infradito con giacca e sciarpa. Continua a leggere…

Un anno in Cina

Mi sembra incredibile che sia già passato un anno da quando sono arrivata in Cina. E pensare che non credevo sarei durata così tanto, vuoi perché 12 mesi lontana da casa mi sembravano un’eternità, vuoi perché il mio primo datore di lavoro non ha rispettato i termini del contratto giocandomi vari scherzetti. Sicuramente non credevo, un anno dopo, di ritrovarmi con un nuovo contratto di lavoro e il visto rinnovato per altri 365 giorni. Ho fatto tante cose che erano sulla mia wishlist: piccole (tipo aprire un blog) e grandi (visitare la Città Proibita e ammirare lo skyline di Hong Kong).
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Il cielo (grigio) sopra Berlino

Ѐ settembre da pochi giorni, l’estate si avvia alla fine ma qui a Xi’an continuano ad esserci 35 gradi fissi. Per illudermi che il fresco arriverà presto ho deciso di dedicare un post a Berlino, che ho visitato nell’inverno di due anni fa, con un freddo pungente e un vento che trascinava via – letteralmente. La prima idea che ci si fa di Berlino, considerato anche il suo passato, è che non è una città proprio allegra.Continua a leggere…

Zhangye, la città di Marco Polo

Dopo aver visto le montagne arcobaleno, avevo ancora un giorno e mezzo da trascorrere a Zhangye, così ho avuto tempo di esplorare un po’ la città e i dintorni. Dopo la delusione della mattina precedente a Bing gou, chiuso per i danni causati dal maltempo, mi sono avventurata verso il National Wetland Park, un enorme parco molto carino per una passeggiata. All’interno si può salire su una torre con terrazza panoramica per avere una visuale dall’alto.Continua a leggere…